...vado matta per questa canzone
...vado matta per questa canzone
Il post di oggi di aeiouy mi ispira un commento breve breve, con questo video che personalmente mi fa sbellicare: Bruno Bozzetto che fa un confronto/cartoon tra le abitudini italiane (ma potrebbero tranquillamente essere i greci o gli spagnoli...) e quelle del resto d'Europa. Spassoso.

PS:
Lui è Chris Evans, "l'uomo torcia" dei Fantastici 4.
Lei è ovviamente l'unica e sola, Christina Ricci.




Intorno a me l'ambiente è tipo post olocausto nucleare.
Rovine sentimentali ovunque, tutto da ricostruire.
Aria malsana e brandelli di dignità al vento.
Non ci sono feriti, solo morti e devastazione.
Io beh…lo sapete.
Barbie Fiori di Pesco è caduta dal piedistallo di una storia che sembrava perfetta per colpa di una maledetta mandorlocchiuta, e adesso si ritrova con un ex tra i piedi tutto il giorno, roba che non può neanche disperarsi in pace.
La Flamenquera ha avuto un raro impeto di impulsività e passione, dichiarandosi a uno che da tempo la inseguiva…sorpresa sorpresa! Adesso che lei c’è, e ha pure lasciato il fidanzato…lui non la vuole più.
Ohmygolly pensava di avere incontrato un affascinante musicista pieno di problemi e bravo a cucinare, ma sta iniziando a togliere l’aggettivo “affascinante” dalla descrizione.
La Festival ha avuto un colpo d’occhio favoloso per un dottore…pareva ricambiato…ma l’attesa telefonata non è mai arrivata.
E quelle che sono fidanzate…beh pure loro hanno i loro problemi…
Datosi la tragica situazione, sto spendendo con loro tantissimi euri in telefonate di conforto reciproco, telefonate solitamente condite da frasi di circostanze arrampicate sugli specchi, tipo:
“è meglio così, fidati, magari ti ci fidanzavi e poi ti trattava male”
“anche lui ha le sue ragioni, però è una merda”
“uno così è meglio perderlo, vedrai che il prossimo per la legge dei grandi numeri almeno ti richiama”
“d’ora in poi farò così:col prossimo ci esco solo se mi supplica, ci scopo solo dopo mesi, e dopo una settimana gli metto già le corna così se fa lo stronzo mi metto avanti”
Per cui era logico chiedersi: ma tutto questo parlareparlareparlare delle nostre relazioni, come mai lo facciamo soprattutto quando c’è incertezza, o quando le cose vanno male? Come mai non ci facciamo telefonate fiume su quanto la nostra storia va bene e quanto si scopa, come mai i grandi eventi tipo convivenze e figli di solito vengono divulgati con calma e prudenza estrema?
Vogliamo veramente soltanto parlare e sfogarci/raccontarci?
O vogliamo che le nostre amiche, teoricamente neutrali, ci spieghino i motivi e la ragioni che non riusciamo a vedere, le spiegazioni che non ci sono state date, le spiegazioni sottese ai rapporti falliti che spesso ci rifiutiamo di vedere, oppure che in realtà non ci sono?
PERCHÉ ABBIAMO BISOGNO DI UNA GIUSTIFICAZIONE, DI UNA LEZIONE, DI UNA MORALE?
Per sentire di non aver soltanto sprecato del tempo e dell’energia, per pensare che se abbiamo messo in gioco i nostri sentimenti e siamo state rifiutate ci sia una causa, un nostro errore, la malafede dell’altro…
“Delle persone dicono che tutto succede per una ragione ma queste persone di solito sono donne. E queste donne di solito stanno affrontando la fine di un rapporto.
Gli uomini possono uscire da una relazione senza neanche dire “ciao”, ma a quanto pare noi donne dobbiamo invece o sposarci o imparare qualcosa.
Perchè abbiamo sempre così tanta fretta di passare da confuse a Confucio?
NON SARÀ CHE CERCHIAMO DELLE LEZIONI PER ATTENUARE IL DOLORE?”
Carrie, Sex & the City


