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Chissà perché in una pubblicità rivolta alle donne
CI SI SFORZA DI COMPIACERE I MASCHIETTI?
con una triste bugia su qualcosa che in realtà
è molto più complesso di quanto ci si immagina.
65 donne su 100 hanno simulato un orgasmo?
Seeee
99 su 100 sarebbe un’idea
molto più vicina alla realtà.
100 su 100, almeno una volta,
esprimerebbe la realtà.
Si finge per tantissimi, diversi motivi,
a volte anche i più strani.
Il più comune e quello che si fa più spesso:
PREMIARE L’IMPEGNO.
Ovvero, le donne non arrivano all’orgasmo
non sempre per colpa della performance
o del grado di attenzione del partner:
® a volte siamo troppo emozionate per rilassarci davvero,
® a volte siamo semplicemente stanche,
® a volte non sappiamo neanche noi perché.
Lo stesso ci piace, lo stesso siamo felici,
ma com’è difficile spiegare questa sensazione
a parole e per di più a un uomo!
E ALLORA SI FINGE PER FAR CAPIRE CHE
DAVVERO, VA TUTTO BENE.
Altro motivo comunissimo:
SEMPLICEMENTE COMPIACERE.
Magari non ci è piaciuto,
magari sì,
magari qualcosa non andava.
IN OGNI CASO,
VOGLIAMO FARLI CONTENTI.
Ma se questi sono i motivi più comuni,
quali sono quelli strani,
quelli che dipendono dal carattere
dal momento della relazione,
dal livello di dialogo?
Personalmente,
ho finto per un sacco di questi motivi strani:
® perché ero in ritardo per uscire,
® perché non ce la facevo più ed ero troppo stanca per continuare,
® per evitare la posizione successiva…
Perché le donne fingono è un argomento più che approfondito,
ma in realtà sarebbe più interessante
approfondire un altro aspetto...
…i maschietti se ne rendono DAVVERO conto?
sono tutti convinti di sì
(anche se io non sarei molto sicura nei loro panni
anzi forse la pubblicità l’ha scritta un copy maschio…)
E se davvero gli uomini si accorgono
quando fingiamo
vuol dire che lo sanno ma non ce lo dicono!!!
Automaticamente,
significherebbe che quello che consideravamo
un privilegio di proprietà esclusiva
della setta delle donne
in realtà è il segreto di Pulcinella
significherebbe che siamo convinte tutte di suonare,
e invece veniamo bellamente suonate
Ma se davvero se ne rendono conto,
anche solo la metà delle volte,
perché ci danno corda?
Nick Clegg, leader dei liberal-democratici britannici, terzo partito inglese.
Lo intervista, per GQ, il giornalista Pier Morgan,
ex-direttore di uno dei tabloid scandalistici della capitale,
il temibile Daily Mirror.
La domanda:
"Quante donne potrebbero affermare con certezza che lei è bravo a letto?"
Clegg balbetta
Morgan lo incoraggia: "dieci, venti, trenta?"
E Clegg cede,
dichiarando di essere andato a letto, in vita sua,
con all'incirca una trentina di donne.
Precisando subito,
"molte meno di trenta"
L’interesse è ovviamente non tanto per Clegg,
per quanto non so quanti politici italiani potrebbero
dichiarare numeri altrettanto consistenti
(si intende, escludendo
l’estorsione con favoritismi e le prostitute),
ma per l'argomento in sé:
CON QUANTE DONNE/UOMINI
SEI ANDATO/A A LETTO,
IN VITA TUA?
Nel 2007 un'indagine della Durex dichiarava
13 partner per gli uomini, 7 per le donne.
Uno studio condotto nel 2005 dalla University of Alberta
riportava invece
che gli uomini hanno una media di 31 partner,
le donne di 9 scarsi.
Questo ovviamente significa che
SIA UOMINI CHE DONNE MENTONO:
vista la disparità un sacco di uomini dovrebbero fare sesso con altri uomini..
La spiegazione più ovvia è che gli uomini esagerano
(moltiplicando almeno X2)
perché sono cresciuti col mito della conquista sessuale,
mentre le donne diminuiscono
(:2 e anche :3…)
perché devono apparire verginali e immacolate.
Però, credo che si menta anche
per non far sentire l’altro sotto pressione
(oddio se ha altri 20 con cui fare confronti)
per non sentirsi inadeguati
(penserà che sono una schifezza a letto)
MA
SI DICE?
(se non agli amici)
Da ragazzine io e una mia amica tenevamo il conto
e facevamo una specie di gara
(sapete com’è in un paesino di provincia
non c’è granché altro da fare…)
e non avevamo nessun problema
a riferirlo ai nostri fidanzati…
Quando però i numeri hanno iniziato
a diventare interessanti
eravamo diventate già troppo grandi
per queste cose…
…fortunatamente in questo campo
è difficile perdere il conto …
OGGI DIFFICILMENTE DIREI A UN UOMO
IL VERO NUMERO.
Non mento, svicolo sull’argomento.
Spero sempre che intuirà almeno che
per un motivo o per l’altro
l’argomento mi è un po’ “ostico”…
Adesso mi si pone questo problema
un’altra volta.
La mia risposta sarà simile a quella
di Andie McDowell
in "Quattro matrimoni e un funerale":
"meno di Madonna,
ma più della principessa Diana,
spero".

Ok, allora sono parte di un triangolo
ma non proprio del tutto
perché non c’è il sesso?
Non lo so, mi dà da pensare sta cosa.
Siccome non sono una grande esperta di romanticismo,
perché tendo ad andare al sodo abbastanza in fretta,
i bacetti e le coccole
e le passeggiate mano nella mano
mi sono sempre sembrati
un po’ ridicoli,
anzi mi hanno sempre un po’
inquietato.
Il sesso, per me, è sempre stata
una soluzione alle delusioni sentimentali.
Tendo ad andare a letto subito con un uomo
per capire qual è il suo reale interesse,
ovvero capire se voleva solo fare sesso,
prima di farmi coinvolgere.
Il sesso sublimato, desiderato, promesso,
invece
non è da sempre il fulcro delle
Grandi Storie D’amore?
Catherine & Heatcliff, Elizabeth e Mr. Darcy…
Se non fai sesso abbassi la guardia,
e nel tenergli le mani a posto
finisci per guardarlo negli occhi.
E LÌ INIZIANO I GUAI…
Ma rimandare il sesso,
può portare automaticamente
ad innamorarsi?
Intendo dire,
tutte le tensioni sessuali
non scaricate
si possono accumulare
e formare
un substrato di fantasie e desideri,
CHE FINISCE PER TRASFORMARE
L’ATTRAZIONE
IN AMORE?
Potrebbe essere il romanticismo,
il vero reale pericolo?
Visto il successo ottenuto dall’ultimo post
mi è venuto il desiderio di indagare più a fondo
sulle idee dei miei lettori in merito.
Quindi, beccatevi il sondaggio
GRAZIE AD AEIOUY CHE CI HA FATTO SCOPRIRE L'EMOZIONE DEL SONDAGGIO IN DIRETTA
ps. a chi interessasse, io voto "non ricordo".

Facendo un giretto per blog
mi sono (solo un po’) stupita, vedendo quanti
parlano di SESSO.
Solo ed esclusivamente,
con tanti di dettagli dei loro incontri
link a siti porno
eccetera eccetera.
A giudicare dal piccolo
bloggoso mondo che ci circonda,
pare che fare/parlare di sesso
Sia una condizione indispensabile
per una vita di relazione soddisfacente
È vero che io da un po’
Sono come dire…“a riposo”.
Quindi, non è che al momento
mi si possa giudicare
un’autorità…
PERÒ
A giudicare dai loro post,
pare che siano tutti molto soddisfatti
delle loro performance…
lo fanno
in estate e in inverno
sopra e sotto
prima e dopo i pasti
dentro e fuori dall’armadio
in macchina e in ufficio
INSOMMA, almeno dalla
QUANTITÀ
si può ipotizzare che vadano piuttosto
“d’accordo” con il partnerz…
Ma poi mi è sovvenuto:
se veramente si pensasse
di FARE SCHIFO A LETTO
lo si direbbe a qualcuno?
O ancora di più,
si riuscirebbe
a rendersene conto?
Di solito i problemi legati al sesso
QUELLI DI CUI SI PARLA IN COPPIA
Sono che magari
· Lo si fa poco
· Lo si vorrebbe fare diversamente
· Lo si vorrebbe fare ANCHE con qualcun altro
· Lo si vorrebbe fare SOLO con qualcun altro
Cioè,
vi è mai capitato che qualcuno
si girasse e
CORTESEMENTE vi dicesse:
“Mi ha fatto schifo?”
Oppure che facesse
il gesto del vomito
mentre voi eravate impegnati/e
in altre attività orali?
O di essere lasciati con l’sms:
“Scusa, ti voglio bene,
ma il sesso tra noi fa schifo”?
Perciò:
se nessuno ce lo dice
come possiamo sapere
se non siamo granché?
COME SI FA A SAPERE
SE SIAMO BRAVI O NO
A LETTO?
PERSONALMENTE ho sempre pensato
che non è una gara
E neanche un compito in classe.
Per cui quando qualcuno mi fa dei complimenti
in questo campo – insomma
MI IMBARAZZO…
Ho una reazione un po’ inconsulta.
Credo di sembrare una via di mezzo
tra un’attrice agli Oscar
che finge imbarazzo ringraziando
e uno che cerca di nascondersi
dal controllore sul bus
insomma non è che ci vada pazza
per questo genere di “entusiasti”.
Però, da parte mia,
IO GIUDICO.
Magari non sul momento…
….però comunque l’impressione
che mi resta dopo il sesso
non è poi così mediata, di solito,
dall’emozione e dall’affetto:
è proprio QUASI OBIETTIVA…
Non credo di essere l’unica:
quasi tutti giudichiamo l’altro
ogni volta…no?
Ma se è un esame,
(un esame in cui alla fine
non si vedono i voti)
come si fa a sapere
SE L'ABBIAMO SUPERATO O NO?
PS: se pensate che il titolo del post sia giustificato unicamente dal desiderio di avere una referrer list più pittoresca...ci avete preso.


Ieri, bloccata a letto dal mal di schiena come una vecchia babbiona,
per farmi un pò di male aggiuntivo pensavo che
è da luglio (2007) che non faccio sesso.
Sto avvicinandomi pericolosamente
alla SOGLIA DELLA PAURA
(che per me è 6 mesi)
Ovvero quella che
se non l’hai fatto per così tanto tempo
è facile che non lo farai mai più…
e dire che sono sempre stata una che, diciamo,
aveva dei cicli ormonali abbastanza IMPERATIVI
ovvero che dopo un pò pur di farlo
mi potevo anche adattare abbastanza.
E invece in questo periodo non mi attizzano
neanche quelli che dovrebbero (vedi il pompiere e altri).
Dunque
OLTRE CHE FARLA FINITA CON L’AMORE
TOCCA FARLA FINITA ANCHE COL SESSO?
Insomma questo periodo un pò deprimente sotto molti aspetti
Mi sta togliendo le energie mentali e fisiche
Pure per le cose più piacevoli?
Dato per assodato questo fatto
ho pensato che la cosa migliore per superare questa situazione sia
COINVOLGERE QUALCUN ALTRO.
Non solo perché mal comune mezzo gaudio ma anche perché così mi sento un po’ meno sfigata…
Insomma, ho bisogno di dare uno scopo a questo mio periodo di letargo,
trovare una MISSIONE
in cui sfogare la rabbia data dalla soppressione forzata dei miei istinti primordiali.
Con la storia del karma è andata male: fare del bene è soddisfacente, ma non c’è abbastanza ritorno di immagine. Va bé che la foto del mio profilo è Amélie, ma cerchiamo di non esagerare…
Ho fatto una ricerca (PRINCIPALMENTE SUI GIORNALI DI GOSSIP)
per vedere quale buona causa poteva meritare il mio fanatismo:
- bambini? No, c’è già Angelina Jolie che sta adottando tutti gli orfani
- animali? No c’è già Pamela Anderson che posa nuda per la PETA e diciamo che il confronto sarebbe impietoso – e poi a me le pellicce piacciono
- fame nel mondo? Anche lì, c’è Bono che si è già accaparrato la causa
- Scientology? C’è Tom Cruise
- Cattolicesimo? I papa boys
- La liberazione delle giovani star tipo Paris Hilton e Lindsay Lohan dalla galera? Purtroppo al momento sono tutte in libertà…non male come idea comunque
Fatta questa breve cernita,
mi sono resa conto di poter scegliere tra questi fondamentali obiettivi:
- cercare di far tornare di moda le spalline imbottite
- promuovere il cattolicesimo ortodosso tra i giovani
- imparare la poesia haiku
Ma poi ho avuto un’epifania:
invece di impegnare le mie risorse a favore di cause che non mi vedono coinvolta fino in fondo
che in fin dei conti le spalline facevano proprio schifo
la VIA è quella di AUTOPROMUOVERE LA MIA CONDIZIONE,
AVVIANDO UNA
CROCIATA A FAVORE DELLA CASTITÀ