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E dopo essere stata sulla giostra,
aver mangiato i pop corn dolci,
essere passata per la sala degli specchi,
CREDO DI AVER INCONTRATO QUALCUNO
CON CUI POSSO STARE FERMA
MAGARI ANCHE SOLO PER UN MINUTO.
Ovviamente, sono nel panico più totale.
Non che abbia dei dubbi sul piacergli,
o che sia un tipo adatto a me
(ormai so che il tipo adatto a me non esiste,
per cui non mi pongo il problema)
Il problema è che
NON SONO TUTTI asociali orsi come me.
Per cui mi trovo a fronteggiare l’imprevisto:
QUALCUNO CHE HA GIÀ UNA VITA
(CON TUTTI I SOTTINTESI AMOROSI DEL CASO).
Niente di importante, almeno credo,
(ma forse non è niente di importante anche con me
per cui si tratta di una riflessione abbastanza sterile)
ma il punto è:
in questa situazione,
quando inizia qualcosa con qualcuno
ASPETTARSI TROPPO?
Lo sapete ormai,
miei cari 3 lettori,
io sono un’egocentrica.
Se ho solo il sospetto di non essere
l’unica principessa del castello
DIVENTO UN PO’ INGESTIBILE:
ansia, paranoia, salivazione zero, intrattabilità.
E ovviamente non spreco il tempo a spiegarmi
con il diretto interessato:
inizio semplicemente a trattarlo di merda.
Per cui, almeno stavolta,
vorrei evitare di usare il mio solito stile
“SBARCO IN NORMANDIA”
(ovvero fare un sacco di morti e feriti
prima ancora di toccare terra)
Ma quando incontri qualcuno
che per una volta
sembra uno spettatore pagante
e non UNA PARTE DEL CIRCO,
Come si fa a chiedergli
se vuole stare fermo un giro
con te?
Il mio analista sta provando ad insegnarmi
ad avere maggiore fiducia negli uomini.
Dice che è normale,
con una figura paterna come la mia,
avere dei problemi nel relazionarsi all’altro sesso.
Dice che sono in una situazione di stallo
perché mi tiro indietro
sia quando un uomo manifesta troppo interesse
che quando ne dimostra troppo poco.
Io ho risposto subito:
“in questo modo sono sicura di trovarne uno
che dimostra la giusta quantità di interesse, no?”
Ma lui non è pagato per ridere alle mie battute,
purtroppo…
Insomma, mi dice che in qualche modo mi devo sbloccare,
devo soffrire un po’, provare il brivido!
Trovare il mandarino cattivo, insomma…;-)
Pur pensando che sarebbe meglio investire
il mio tempo e i miei soldi in un nuovo tatuaggio
(se mi trovo un tatuatore uomo
potrebbe essere la relazione più lunga degli ultimi 2 anni)
mi sono detta: lo pago no? E allora proviamo,
buttiamoci nella mischia.
Ho deciso di sbloccarmi e di provare:
(già mi sento bravissima anche solo nel provarci!!)
il che consiste, per ora,
nell’accettare inviti e lasciarmi baciare,
più che altro.
Ovviamente, non è che la cosa mi riesca benissimo…
…voi non avevate nessun dubbio in proposito, mi sa
Solo che non ricordavo quanto, dal bacio in poi,
le cose diventassero complicate.
La mia vita amorosa è diventata UN CIRCO A 3 PISTE.
ci sono gli ANIMALI:
il domatore di animali, anzi.
Ti fa 1000 moine
ci mandiamo mail
lui scrive molto bene, scrive di mestiere
vive in montagna da solo come UNABOMBER però…
…la cosa mi mette un po’ in allerta, ma seguo la corrente
e mi dico che in fondo ci devo solo uscire no?
poi alla fine mi bidona
per dare da mangiare ai suoi animali.
C’è qualcosa di poetico in tutto ciò.
C’è?
ci sono i FUNAMBOLI,
e perché non nominare il fuoriclasse della categoria,
ovvero BIG?
Lo incontro per caso e mi tiene 2 ore
a parlare della sua crisi con la fidanzata.
Stavolta l’ho mandato vaffanculo,
insomma, c’è un limite a tutto no?
E adesso ha cominciato a venirmi a cercare.
È un po’ come la tigre che si ribella al domatore,
anche se qui non so chi dei 2 sia la tigre e chi il domatore
ci sono gli EQUILIBRISTI
che si mantengono sempre su un filo inesistente
tra amicizia e amore,
tipo il pompiere: ragazzo mio, non so come dirtelo,
ma i tuoi esercizi sono inutili.
Ormai stai camminando da un pezzo su un filo inesistente:
apprezzo l’impegno, ma no tesoro, no
ci sono gli IMBONITORI
che cercano di convincerti delle cose più strane:
che quella coca cola è
l’elisir di eterna giovinezza
che quel ragazzino con la gonna
è la donna barbuta
…e che no, il fatto che lavoriamo insieme
e che sono fidanzato,
che problema vuoi che sia?
Perché gli uomini non li danno con le istruzioni per l’uso?
Anzi, meglio, con il libretto come all’Opera,
in modo che tutto quello che c’è dietro le loro mosse
il trucco e gli acuti
diventi chiaro anche a me che non sono pratica…
In questo modo potrei capire, leggendo l’etichetta,
se da qualche parte là fuori
c’è il mio personale piccolo fenomeno
che sarà in grado di capire le mie follie,
mi raccoglierà dopo essere stata sparata dal cannone,
e mangerà le spade per me.
Mamma mia,
oggi è San Valentino.
Il mio primo S. Valentino,
4° elementare.
Il mio amico preferito,
quello con cui facevo sempre a botte,
che sapeva tutte le parolacce migliori,
mi regala un pacchettino di caramelle
in una scatola a forma di cuore
con un biglietto “Buon S. Valentino”
scritto sul retro di una figurina dei DuckTales.
Io sono rimasta così scioccata che:
1. ho rovesciato le caramelle per terra
2. non gli ho parlato per tutto il giorno
3. tornata a casa l’ho raccontato a mia madre che
4. il giorno dopo l’ha raccontato
a tutte le altre mamme della classe
Risultato: lui si è vergognato moltissimo
io ho ripiegato sugli amici gay.
Insomma,
a parte che ho una madre castrante,
la conclusione è che ho i miei motivi
per dire che si tratta di una festa assurda.
Oggi ho superato lo choc
ma comunque S. Valentino mi opprime
mi sa di autocelebrazione della banalità,
di rassicurazione
di festa della medietà.
Una volta sola mi capitò di andare a cena per San Valentino
e guardandomi intorno vidi tutto quello
che non avrei mai voluto essere:
le coppie che non si parlavano,
quelle che si baciavano sopra il tavolo,
che si scambiavano pupazzetti…
(sul mio odio per i peluche dovrei fare un post a parte,
sono pure allergica tra l’altro)
…insomma, qualcosa a metà
tra un normale sabato sera e il Natale.
E visto che esistono già sabato sera e Natale,
sentivamo veramente la necessità di San Valentino?
Grazie a Dio comunque stasera non esco.
Ma il terrore non è finito:
non paghi di festività inutili
Halloween
la festa del Nonno,
la festa delle Amiche,
- come se non bastassero già la festa
della Mamma e del Papà
a celebrare l’ovvio
(Mamma ti voglio bene,
ma anche se non te ne volessi
dovresti comunque lasciarmi l’appartamento
in eredità)
Adesso c'è anche San Faustino,
se possibile ancora più patetico di San Valentino:
dall'autocelebrazione della banalità della coppia,
alla disperazione del single
che vorrebbe essere in coppia
e per non sembrare patetico rivendica
la propria autonomia/felicità/autodeterminazione,
col risultato di risultare
ancora più patetico.
Chissene, almeno c’è
Ho una serie di amiche che hanno relazioni fantastiche, che
viste dall’esterno sembrano quasi impossibilmente tranquille.
Vedo i loro fidanzati che magari vengono pure con le amiche a cena, o a ballare:
disponibili, poco gelosi, dignitosi, poco appiccicosi
e mi viene da pensare che quando il fidanzato ce l’avevo io
se me lo portavo a ballare stava sdraiato sul divanetto a fare la faccia afflitta e tormentata
del giovin artista ribelle
che lui queste cose qua…
in questi locali qua…
con questa gente qua…
oh, lo faccio solo per te…
Ovvio, in fondo poi anche loro devono avere i loro problemi,
ma quando me li raccontano ogni tanto mi sembrano così…puerili.
Chiaro che, guardando dal di fuori della coppia è difficile
comprendere appieno certe dinamiche
non ha fatto il bravo…
doveva capirlo prima…
io lo so che l’ha fatto apposta…
Le stesse dinamiche che poi catturano anche me
quando sono in coppia, e mi sembrano così naturali.
Però credo che, almeno all’inizio di una relazione,
ci sia bisogno di
un po’ di teatro
Mi spiego: quando le cose sono troppo facili
siamo portate a sospettare che ci sia
QUALCOSA
che non sappiamo
che non vediamo
che non abbiamo capito
e che sicuramente ci aggredirà alle spalle
quando meno ce lo aspettiamo e in un vicolo buio
Quelle cose tipo:
“Mi ha detto di essere single…col cazzo!
Non aveva una sola moglie, oh no, ne aveva sei.
Uno di quei Mormoni, hai presente?”
Ieri ho chiesto a una mia collega:
“Come va col nuovo fidanzato?”
e lei: “Non ci credo, ma va tutto benissimo”
“In che senso non ci credi?”
“No, è che mi aspetto la tragedia da un minuto all’altro”
E io: “ecco, vedi,
ci serve il dramma
per far funzionare una relazione!”
In un certo senso,
le cose devono diventare complicate
per poter credere che siano reali:
se non ci sono ostacoli, se è tutto troppo facile…
…bé, ovviamente,
in questo caso gli ostacoli
ce li inventiamo
(ma non dite ai maschi
che ne siamo consapevoli)

Secondo un sondaggio
condotto dalla misconosciuta Associazione
(ma ho scoperto, attivissima
e produttrice di alcuni sondaggi “perla”
tipo – il sesso in ufficio fa bene al lavoro –
oppure – torna di moda farlo in macchina –)
"Donne e Qualità della Vita"
tra 500 donne di età compresa tra i 20 e i 45 anni,
l'uomo ideale con il quale passare una notte d'amore
è il pallavolista Luigi Mastrangelo, 19% delle preferenze,
seguito dal collega Alberto Cisolla.
Al terzo posto c'è il pugile Vincenzo Cantatore (14%).
Al 4° e 5° due rugbisti:
Mirco Bergamasco (11%
Anche se il mio personale preferito tra i rugbysti
sarebbe suo fratello Mauro
o anche meglio Andrew Timble - vedi foto sopra)
e Sergio Parisse (10%).
In fondo alla classifica il nuotatore Luca Marin (5%)
e il cestista Gianluca Basile (4%).
Visto che un calciatore c’è solo al 6° posto (Luca Toni)
e per il resto la classifica è composta da
bei pezzi di masculo con le gambe storte e le spalle larghe,
non posso che condividere questo risultato.
Il sondaggista, con grande acume,
ne deduce che
le donne italiane preferiscono
altri sportivi ai calciatori,
considerati troppo 'curati' e 'fighetti',
con capelli unti, cerchietto e orecchini.
Io direi che è tornato di moda l’uomo vero,
quello con la clava,
quello che si fa la doccia in 3 minuti
ed esce coi capelli bagnati a dicembre
(e poi però non sta 3 giorni a letto
a lamentarsi che ha la febbre)
quello che ci porta a casa in braccio
se abbiamo male ai piedi
e non gli viene neanche il fiatone
(o almeno fa finta di no)
quello che dal parrucchiere spende meno di noi
(ma inspiegabilmente è più bello)
quello che per S. Valentino non ci porta
a cena nel ristorante figo
ma ci regala 4-5 ore di gioia
(da andare a lavorare col sorriso per 3 giorni)
E a parte dire
che è un'ottima evoluzione del pensiero femminile
e che c’era chi lo aveva già scoperto in tempi non sospetti
Cosa aggiungere?
Forse che in realtà, per risolvere
tutte le inutili paranoie di noi
quasi ex ragazze
piene di ansie e complessi
una bella botta in testa
e una tirata di capelli
per poi caricarci tipo sacco di patate
in spalla
potrebbe essere un’ottima soluzione.
Certo, ci vuole il fisico adatto…

Il 2008 porta con sé una nuova rubrica
che vi farà felici, oh miei cari 3 lettori.
Come sa bene chi mi conosce,
nascondo dentro di me
un’appassionata di gossip radicale.
Mi trovate da Feltrinelli
quasi ogni settimana
nascosta dietro uno scaffale
a leggere i tabloid peggiori
(tipo quelli con la cellulite delle star,
per intenderci).
E non li compro neanche
(un po’ mi vergogno)
Sono specializzata esclusivamente sul gossip americano e inglese
ma su quello proprio più trash,
e sono una colonna portante dell’auditel di
Ho quindi deciso che d’ora in poi
ogni mese farò un post di aggiornamento
sui gossip più sugosi
e sullo stato di salute
di alcuni personaggi particolarmente interessanti.
Ci eravamo lasciati a dicembre 2007 con:
Sean Penn divorzia dalla moglie Robin Wright
(pare a causa di 2 ballerine russe…)
Mischa Barton si fa arrestare
(mancava solo lei all'appello)
La sorella 16enne di Britney Spears si fa mettere incinta
(buon sangue…)
Jennifer Love Hewitt ha messo su un culone da paura
(ma ne è contenta)
Tara Reid invece è anoressica e tutta rugosa
(e continua a sbagliare chirurgo)
Tim Burton e Helena Bonham Carter figliano di nuovo
(immaginate i capelli del pupo, anzi della pupetta)
anche Milla Jovovich ha figliato, a proposito
(…e doveva essere un robetto di almeno 6 kg,
tipo quello di Salma Hayek)
Beyoncé è andata alla Rinascente
Michael Jackson in libreria
Paris Hilton e Avril Lavigne escono insieme
(chi si somiglia si piglia, direbbe mia nonna)
Ci chiediamo tutti perché Amy Winehouse esiste
Britney dà di matto come al solito
(ordinaria amministrazione)
E totalizza:
2 ricoveri per disintossicarsi
1 arresto
1 ricovero in clinica (quella dei matti, proprio)
1 crisi isterica
3 foro senza mutande
una serie abbastanza consistente di look imbarazzanti
un riassunto gossip di gennaio 2008