martedì, 10 giugno 2008,16:50

Mi chiedo,
quando ci tieni a qualcuno
hai il diritto di essere stronza?
 
Il problema è questo:
la sua ex ragazza mi disturba…
 
Nonostante io non abbia dubbi su di lui,
Nonostante io le abbia già fatto quanto di peggio
(ovvero farle le scarpe
e farle fare la figura della tonta
per 2 mesi)
Nonostante i miei ex (o quasi)
abbiano fatto ben di peggio a lui
(questa ve la racconto poi)
 
Sono autorizzata
a mollarle un cazzotto?
 
Come potete vedere,
amore sì
ma non perdo il mio stile
mercoledì, 28 maggio 2008,17:09

Questo è il primo,
vero post che parla in modo aperto
della mia “nuova vita di coppia”.
Forse resterà l’ultimo,
perché davvero adesso lo so
che son cose difficili da spiegare.
Per 2 mesi non ne ho voluto parlare,
poi avevo paura a parlarne
e adesso non so se ne sono capace.
 
Perché è proprio una roba strana
ritrovarsi innamorati di qualcuno
in questo modo,
mai provato prima.
 
Per la prima volta
mi è impossibile scindere
la tenerezza
dal divertimento,
dalle risate,
dai progetti,
dal sesso:
è una specie di vortice
che va per la sua strada,
una cosa che anche se non faccio niente
va proprio avanti da sola,
per conto suo.
 
Non ci credevo a chi mi diceva
che quando funziona,
funziona da solo un rapporto.
Questo non è che solo funziona da solo:
questo ci porta a rimorchio tutti e due.
 
So che è banalmente tipico
delle relazioni appena iniziate,
ma non ci sono paragoni
con le mie storie precedenti.
Davvero, nel senso che per la prima volta
non c’è l’esigenza né la possibilità
di paragonare questa storia
con nessun’altra.
 
Abbiamo pure una nostra canzone, per dire.
 
Io, che non sono mai stata romantica né dolce,
mi scopro a mandare sms,
a postare canzoni d’amore su Myspace,
a essere gelosa…dico, gelosa, io!!!
 
Credo che la chiave della felicità
sia trovare una persona che stimola il tuo lato migliore,
e che lo fa senza chiederlo.
 
LUI è così.
 
È perfino troppo perfetto:
la settimana scorsa ho visto un vestito che mi piaceva,
lui è tornato dopo al negozio,
me l’ha comprato
e me l’ha infilato di notte nella cassetta della posta
(era un vestito corto e leggero ovviamente ;-D);
così la mattina mi sono svegliata e l’ho trovato.
Io non credevo neanche che
ESISTESSE
l’uomo che avrebbe fatto queste cose
per me.
 
E vi dirò,
non credevo neanche che mi sarebbero piaciute.
E invece…
la vita è quello che ti succede mentre stai facendo altri progetti, no?
giovedì, 15 maggio 2008,10:59

COSE DI IERI
Ascoltare sempre la stessa canzone, tutto il giorno.
Like a car crash I can see but I just can't avoid.
Pensare di non essere felici ma esserlo già, in fondo.
Linea diretta Barcellona Milano, in taxi alle 4 del mattino.
Far finta che fosse lo stesso.
Se non ti sento più so perché.
Fare fughe improvvise da tutto il resto del mondo.
Adesso vengo da te… alle 2 del mattino al Covo a ballare da soli in pista.
Stringersi la mano in mezzo alla gente, di nascosto che faceva quasi piangere.
E la Carrà, che cavolo!
Arrabbiarsi e farsela passare subito.
It’s to late to apologize?
Far finta che volessimo guardare film e mangiare kebab.
Ma come sarebbe bello se fosse vero?
Accendere il computer  e avere il cuore a mille.
Bello il tuo messaggio delle 11.50…
Sapere che c’erano 1000 cose da dire, ma anche se ne dicevamo solo una significava tutte e mille.
Quanto sei carino, quanto sei carina.
 
COSE DI OGGI
C’è un sole stamattina…
Ma tu hai sonno?
Davvero resti qui a dormire?
Come fanno a essere già passate 6 ore?
È proprio quello che stavo pensando
Non avevo il coraggio di dirtelo…
Ti amo, ma taci
Io dormirei ancora un po’…
Sembra proprio Huntington Beach stamattina
Di solito non mi piace, ma con te…
Se mi dici così vengo da te subito
Andiamo a casa, dai
E dire, che ne ho patiti di magoni per te…
Mi fai venire l’asma
Il Ducato bianco
È un regalo che o lo ami o lo odi…
Stamattina stavo per finire in un fosso
Proprio oggi, mentre facevo le fotocopie
Un giro in bici no, se no ci stanchiamo
Non c’è n’è di meglio che uscire con te
Ti porto il Voltaren, ti porto l’argilla, ti porto il Tachifludec
L’anzianité…
E dire, che odio stare al telefono
Mi lasci senza parole
 
Se prendi tutta quella rincorsa ci stampiamo contro il muro
…E per fortuna che trovo tutto quello che tu perdi
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giovedì, 24 aprile 2008,08:40

Ecco un bel post romantico

come suggerito da Titty Boop

…e perdipiù riciclato

…abbiate pazienza!

 

Però se vi va di scrivere le vostre…

 

  1. aprire la finestra la mattina, e trovarci il sole
  2. le scarpe con tacco di 12 cm
  3. l'odore della pelle abbronzata
  4. scartare un cd nuovo
  5. il sesso al pomeriggio (con meno di 38°)
  6. andare al cinema, e cenare con un enorme sacchetto di pop corn
  7. un nuovo tatuaggio
  8. ballare: fino a rincoglionirsi, sudare come Jane Fonda dopo una seduta di aerobica e quasi non capire più dove sei
  9. camminare scalzi
  10. la soddisfazione dopo aver fatto qualcosa di faticoso
  11. scrivere qualcosa, che anche rileggendolo ti sembra bellissimo
  12. ridere fino alle lacrime perché hai bevuto troppo sakè
  13. tuffarsi in mare il primo giorno di vacanza
  14. il brivido che ti prende prima di partire per un viaggio
  15. chiacchierare sul balcone, nelle serate d'estate
  16. leggere un libro, sottolinearlo e distruggerlo finché non diventa davvero tuo
  17. accendere il telefono, e trovare un sms che aspettavi
  18. la prima birra della serata
  19. trovare il regalo perfetto per qualcuno a cui vuoi bene
  20. l'odore dei bambini piccoli
  21. rimettersi le scarpette da danza
  22. essere svegliati dalla mamma la domenica mattina

 

e scoprire che a volte riesci a fare e dire cose,

che non ti saresti mai aspettato

 

lunedì, 21 aprile 2008,09:56

Ho preso la decisione importante,

che non so se durerà,

non so se sia giusta per me,

ma ho deciso

di rendere privato il mio blog.

Alla fine della settimana

(cioè giovedì)

chiuderò tutto.

 

Può darsi che ne apra un altro,

può darsi che cambierò idea,

ma ci sono parecchi motivi

per questa decisione.

 

Primo e più importante:

sto scrivendo poco,

ho poca ispirazione

e ancora meno tempo

ultimamente.

 

Secondo:

in questo periodo il blog

non mi rispecchia più.

Racconta di tante cose a cui tengo,

l’ho curato con amore per quasi un anno,

ma in questo momento

non lo sento più mio.

 

Terzo:

in fondo era quasi un blog a tema,

quindi non voglio rovinare tutto

il bel tono cinico generale

scrivendo di quanto sono

estremamente e perfettamente felice

adesso.

 

Grazie mille per avermi ascoltato,

per aver commentato

e per aver cercato di darmi consigli

che ovviamente non ho seguito.

 

Anyway…sono felice,

un sacco,

non avrei mai immaginato di esserlo

fino a questo punto.

 

Chiudiamo così,

con un finale

di quelli delle favole,

in cui non si scopre

quel che succede dopo…

 

PS. Mi trovate sempre però

su Twitter,

su Myspace,

su Linkedin

 

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mercoledì, 16 aprile 2008,14:57

Chissà perché in una pubblicità rivolta alle donne

CI SI SFORZA DI COMPIACERE I MASCHIETTI?

 

con una triste bugia su qualcosa che in realtà

è molto più complesso di quanto ci si immagina.

 

65 donne su 100 hanno simulato un orgasmo?

Seeee

 

99 su 100 sarebbe un’idea

molto più vicina alla realtà.

100 su 100, almeno una volta,

esprimerebbe la realtà.

 

Si finge per tantissimi, diversi motivi,

a volte anche i più strani.

 

Il più comune e quello che si fa più spesso:

PREMIARE L’IMPEGNO.

Ovvero, le donne non arrivano all’orgasmo

non sempre per colpa della performance

o del grado di attenzione del partner:

®    a volte siamo troppo emozionate per rilassarci davvero,

®    a volte siamo semplicemente stanche,

®    a volte non sappiamo neanche noi perché.

 

Lo stesso ci piace, lo stesso siamo felici,

ma com’è difficile spiegare questa sensazione

a parole e per di più a un uomo!

E ALLORA SI FINGE PER FAR CAPIRE CHE

DAVVERO, VA TUTTO BENE.

 

Altro motivo comunissimo:

SEMPLICEMENTE COMPIACERE.

Magari non ci è piaciuto,

magari sì,

magari qualcosa non andava.

IN OGNI CASO,

VOGLIAMO FARLI CONTENTI.

 

Ma se questi sono i motivi più comuni,

quali sono quelli strani,

quelli che dipendono dal carattere

dal momento della relazione,

dal livello di dialogo?

 

Personalmente,

ho finto per un sacco di questi motivi strani:

®    perché ero in ritardo per uscire,

®    perché non ce la facevo più ed ero troppo stanca per continuare,

®    per evitare la posizione successiva…

 

Perché le donne fingono è un argomento più che approfondito,

ma in realtà sarebbe più interessante

approfondire un altro aspetto...

 

…i maschietti se ne rendono DAVVERO conto?

sono tutti convinti di sì

(anche se io non sarei molto sicura nei loro panni

anzi forse la pubblicità l’ha scritta un copy maschio…)

 

E se davvero gli uomini si accorgono

quando fingiamo

vuol dire che lo sanno ma non ce lo dicono!!!

Automaticamente,

significherebbe che quello che consideravamo

un privilegio di proprietà esclusiva

della setta delle donne

in realtà è il segreto di Pulcinella

significherebbe che siamo convinte tutte di suonare,

e invece veniamo bellamente suonate

Ma se davvero se ne rendono conto,

anche solo la metà delle volte,

perché ci danno corda?

 

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martedì, 01 aprile 2008,09:58
Sto cercando di far ri-diventare di moda l'espressione
"so passé"...
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domenica, 23 marzo 2008,13:04

 

Be young, be foolish, but be happy
Be young, be foolish, but be happy

Don't let the rain get you down, it's a waste of time
A waste of time
Have your morn, live every day in the bright sunshine
Bright sunshine

Well, it's the same old story all over the world
Girl meets boy, and boy meets girl

Oh, be young, be foolish, but be happy
Be young, be foolish, but be happy

Life is too short to worry about unimportant things
Important things
Reach for the sky, touch your star, find your dream
Find your dream

'Cause dreamin' alone, it's a shame indeed
but if you've got love that's all you need

So be young, be foolish, but be happy
Be young, be foolish, but be happy

Don't let love slip away, slip away
Live your life for today, for today, oh baby

Well, it's the same old story all over the world
Girl meets boy, and boy meets girl

Oh, be young, be foolish, but be happy
Be young, be foolish, but be happy

Be young, be young, be foolish, be foolish, but be happy
Be young, be young, be foolish, be foolish, but be happy
Oh yeah, oh yeah, oh yeah

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lunedì, 17 marzo 2008,17:01

È vero che non esistono le relazioni perfette, credo.

Ogni rapporto ha le sue falle,

i suoi problemi più o meno grandi.

 

Il mondo non è una giostra per bambini,

e ci si deve accontentare di quello che si trova.

 

Bisogna cercare la felicità là dove c’è,

coglierla al volo

senza cercare di fabbricarcela ex novo,

su misura per noi.

 

L’amore, così come la famiglia,

l’amicizia, il lavoro, è una lunga serie di compromessi.

 

Ultimamente sto imparando questo concetto molto bene,

come se me lo stessero facendo

entrare nella testa

con un apribottiglie, tipo.

 

La famiglia: è facile arrivare a compromessi,

in fondo sono le persone che avrai sempre accanto nella vita

e loro l’hanno fatto spesso, qualche compromesso, per te.

Certo è, che quando iniziano a starti intorno a pigolare

almeno 6 persone per volta,

tutti i fine settimana di tutti i mesi di tutto l’anno,

inizi a sentirti un po’ soffocata…

 

Il lavoro: lavoro dove non volevo lavorare,

faccio spostamenti che non dovrei fare, ma tant’è,

finché non ci sarà altro o non avrò DAVVERO voglia di altro,

andrà bene per forza…certo è, che una settimana intera incazzata

non giova alla mia pelle.

 

L’amicizia: le amiche vanno e vengono più di quel che si pensa,

nella mia vita. A volte scompaiono a causa dei maschi,

a volte semplicemente mi stanco io di loro.

E non accetto di essere legata per sempre a persone

che crescendo si stanno rivelando

più egoiste e più vuote di quanto avrei mai immaginato.

Certo è, che non sono disposta a fare qualsiasi cosa

per non passare il sabato sera in casa.

 

L’amore: tasto dolente da sempre,

per me che non sono nata per i compromessi.

Ma ci sono abituata.

E poi arriva qualcosa di più bello

di tutto quel che mi è capitato negli ultimi 3 anni.

E NON È MIO, PERÒ.

 

CI PROVO

AD ACCONTENTARMI DI QUELLO CHE HO.

Certo è, che quando sei con lui

squilla il telefono e lui scatta in piedi

in imbarazzo pauroso

ma veloce come un soldatino

e sta in corridoio un quarto d’ora

e torna da te

e ti bacia con aria colpevole…

…anche se ha finto di non riuscire

ad accendere Messenger,

anche se ti chiede scusa,

anche se ti dice che quando torna

dalle vacanze avrà deciso.

 

Lo stesso, ti trovi a fare

il vero compromesso:

tra il senso di liberazione

e la paura di perderlo

tra la gelosia

e l’orgoglio di essere lì

(anche se non dovresti esserci)

tra i tuoi limiti morali e sociali

e la libertà di vivere il momento.

 

 

Per citare come sempre Carrie

 “QUAND È CHE

IL COMPROMESSO

DIVENTA

COMPROMETTENTE?”

 

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giovedì, 13 marzo 2008,09:39

Ok, allora sono parte di un triangolo

ma non proprio del tutto

perché non c’è il sesso?

Non lo so, mi dà da pensare sta cosa.

 

Siccome non sono una grande esperta di romanticismo,

perché tendo ad andare al sodo abbastanza in fretta,

i bacetti e le coccole

e le passeggiate mano nella mano

mi sono sempre sembrati

un po’ ridicoli,

anzi mi hanno sempre un po’

inquietato.

 

Il sesso, per me, è sempre stata

una soluzione alle delusioni sentimentali.

Tendo ad andare a letto subito con un uomo

per capire qual è il suo reale interesse,

ovvero capire se voleva solo fare sesso,

prima di farmi coinvolgere.

 

Il sesso sublimato, desiderato, promesso,

invece

non è da sempre il fulcro delle

Grandi Storie D’amore?

Catherine & Heatcliff, Elizabeth e Mr. Darcy…

 

Se non fai sesso abbassi la guardia,

e nel tenergli le mani a posto

finisci per guardarlo negli occhi.

E LÌ INIZIANO I GUAI…

 

Ma rimandare il sesso,

può portare automaticamente

ad innamorarsi?

 

Intendo dire,

tutte le tensioni sessuali

non scaricate

si possono accumulare

e formare

un substrato di fantasie e desideri,

CHE FINISCE PER TRASFORMARE

L’ATTRAZIONE

IN AMORE?

 

Potrebbe essere il romanticismo,

il vero reale pericolo?

by EulaliaDolfi | commenti (17) | commenti (17)(popup)
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mercoledì, 12 marzo 2008,10:27

È la prima volta nella mia vita che,

seppur con scarso entusiasmo

e altrettanto scarsa determinazione,

faccio parte di un “triangolo amoroso”.

 

Come sempre nelle situazioni ambigue,

mi sto stancando.

Ma allo stesso tempo non voglio prendere posizione,

perché ci sarebbero 3 possibili conseguenze:

1 – io mi impongo e lui svicola.

Al che mi incazzerei come una bestia

2 – io mi impongo e lui lascia lei.

Ma poi non è che si darebbe per scontato

che io prendessi il suo posto?

No, perché non è che sono poi così sicura di volerlo…

3 – io mi impongo e lui rimane con lei.

Bruttissima botta all’orgoglio

e un’occasione sprecata.

 

Più passa il tempo e più,

anche se so che non dovrei,

mi sento in colpa.

 

Non che abbia fatto granché

(insomma, uscire insieme e basta

non costituisce tradimento no?

Almeno, non è un tradimento

in senso strettamente fisico

- ok, ogni tanto ci baciamo, ma poco;-D),

 

ma penso che se l’altra,

attualmente allegramente inconsapevole di tutto,

leggesse anche solo una delle mie mail,

ma soprattutto di quelle di lui,

le piglierebbe un colpo, poverina,

giovane e ingenua com’è.

 

Mi sento come se rubassi qualcosa .

Perché

se ci andassi a letto,

potrei dire che è solo sesso.

Se non lo baciassi,

potrei dire che siamo amici.

MA QUA, TRATTASI DI RELAZIONE ROMANTICA

ALLO STATO PURO.

Curiosamente,

la relazione più romantica che ho avuto,

da molto tempo a questa parte.

(infatti qua l’analista ci sguazza)

 

Tutti mi dicono che me ne devo sbattere.

In fin dei conti, lui è quello accoppiato, no?

 

Però a sapere siamo in 2.

Finché sospettavo ma non sapevo, ok.

Adesso, per quanto mantenga tutto

il più platonico possibile,