martedì, 10 giugno 2008,16:50

Mi chiedo,
quando ci tieni a qualcuno
hai il diritto di essere stronza?
 
Il problema è questo:
la sua ex ragazza mi disturba…
 
Nonostante io non abbia dubbi su di lui,
Nonostante io le abbia già fatto quanto di peggio
(ovvero farle le scarpe
e farle fare la figura della tonta
per 2 mesi)
Nonostante i miei ex (o quasi)
abbiano fatto ben di peggio a lui
(questa ve la racconto poi)
 
Sono autorizzata
a mollarle un cazzotto?
 
Come potete vedere,
amore sì
ma non perdo il mio stile
giovedì, 15 maggio 2008,10:59

COSE DI IERI
Ascoltare sempre la stessa canzone, tutto il giorno.
Like a car crash I can see but I just can't avoid.
Pensare di non essere felici ma esserlo già, in fondo.
Linea diretta Barcellona Milano, in taxi alle 4 del mattino.
Far finta che fosse lo stesso.
Se non ti sento più so perché.
Fare fughe improvvise da tutto il resto del mondo.
Adesso vengo da te… alle 2 del mattino al Covo a ballare da soli in pista.
Stringersi la mano in mezzo alla gente, di nascosto che faceva quasi piangere.
E la Carrà, che cavolo!
Arrabbiarsi e farsela passare subito.
It’s to late to apologize?
Far finta che volessimo guardare film e mangiare kebab.
Ma come sarebbe bello se fosse vero?
Accendere il computer  e avere il cuore a mille.
Bello il tuo messaggio delle 11.50…
Sapere che c’erano 1000 cose da dire, ma anche se ne dicevamo solo una significava tutte e mille.
Quanto sei carino, quanto sei carina.
 
COSE DI OGGI
C’è un sole stamattina…
Ma tu hai sonno?
Davvero resti qui a dormire?
Come fanno a essere già passate 6 ore?
È proprio quello che stavo pensando
Non avevo il coraggio di dirtelo…
Ti amo, ma taci
Io dormirei ancora un po’…
Sembra proprio Huntington Beach stamattina
Di solito non mi piace, ma con te…
Se mi dici così vengo da te subito
Andiamo a casa, dai
E dire, che ne ho patiti di magoni per te…
Mi fai venire l’asma
Il Ducato bianco
È un regalo che o lo ami o lo odi…
Stamattina stavo per finire in un fosso
Proprio oggi, mentre facevo le fotocopie
Un giro in bici no, se no ci stanchiamo
Non c’è n’è di meglio che uscire con te
Ti porto il Voltaren, ti porto l’argilla, ti porto il Tachifludec
L’anzianité…
E dire, che odio stare al telefono
Mi lasci senza parole
 
Se prendi tutta quella rincorsa ci stampiamo contro il muro
…E per fortuna che trovo tutto quello che tu perdi
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mercoledì, 16 aprile 2008,14:57

Chissà perché in una pubblicità rivolta alle donne

CI SI SFORZA DI COMPIACERE I MASCHIETTI?

 

con una triste bugia su qualcosa che in realtà

è molto più complesso di quanto ci si immagina.

 

65 donne su 100 hanno simulato un orgasmo?

Seeee

 

99 su 100 sarebbe un’idea

molto più vicina alla realtà.

100 su 100, almeno una volta,

esprimerebbe la realtà.

 

Si finge per tantissimi, diversi motivi,

a volte anche i più strani.

 

Il più comune e quello che si fa più spesso:

PREMIARE L’IMPEGNO.

Ovvero, le donne non arrivano all’orgasmo

non sempre per colpa della performance

o del grado di attenzione del partner:

®    a volte siamo troppo emozionate per rilassarci davvero,

®    a volte siamo semplicemente stanche,

®    a volte non sappiamo neanche noi perché.

 

Lo stesso ci piace, lo stesso siamo felici,

ma com’è difficile spiegare questa sensazione

a parole e per di più a un uomo!

E ALLORA SI FINGE PER FAR CAPIRE CHE

DAVVERO, VA TUTTO BENE.

 

Altro motivo comunissimo:

SEMPLICEMENTE COMPIACERE.

Magari non ci è piaciuto,

magari sì,

magari qualcosa non andava.

IN OGNI CASO,

VOGLIAMO FARLI CONTENTI.

 

Ma se questi sono i motivi più comuni,

quali sono quelli strani,

quelli che dipendono dal carattere

dal momento della relazione,

dal livello di dialogo?

 

Personalmente,

ho finto per un sacco di questi motivi strani:

®    perché ero in ritardo per uscire,

®    perché non ce la facevo più ed ero troppo stanca per continuare,

®    per evitare la posizione successiva…

 

Perché le donne fingono è un argomento più che approfondito,

ma in realtà sarebbe più interessante

approfondire un altro aspetto...

 

…i maschietti se ne rendono DAVVERO conto?

sono tutti convinti di sì

(anche se io non sarei molto sicura nei loro panni

anzi forse la pubblicità l’ha scritta un copy maschio…)

 

E se davvero gli uomini si accorgono

quando fingiamo

vuol dire che lo sanno ma non ce lo dicono!!!

Automaticamente,

significherebbe che quello che consideravamo

un privilegio di proprietà esclusiva

della setta delle donne

in realtà è il segreto di Pulcinella

significherebbe che siamo convinte tutte di suonare,

e invece veniamo bellamente suonate

Ma se davvero se ne rendono conto,

anche solo la metà delle volte,

perché ci danno corda?

 

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lunedì, 07 aprile 2008,13:51

Nick Clegg

Nick Clegg, leader dei liberal-democratici britannici, terzo partito inglese.

Lo intervista, per GQ, il giornalista Pier Morgan,

ex-direttore di uno dei tabloid scandalistici della capitale,

il temibile Daily Mirror.

La domanda:

"Quante donne potrebbero affermare con certezza che lei è bravo a letto?"

Clegg balbetta

Morgan lo incoraggia: "dieci, venti, trenta?"

 

E Clegg cede,

dichiarando di essere andato a letto, in vita sua,

con all'incirca una trentina di donne.

Precisando subito,

"molte meno di trenta"

 

L’interesse è ovviamente non tanto per Clegg,

per quanto non so quanti politici italiani potrebbero

dichiarare numeri altrettanto consistenti

(si intende, escludendo

l’estorsione con favoritismi e le prostitute),

 

ma per l'argomento in sé:

CON QUANTE DONNE/UOMINI

SEI ANDATO/A A LETTO,

IN VITA TUA?

 

Nel 2007 un'indagine della Durex dichiarava

13 partner per gli uomini, 7 per le donne.

Uno studio condotto nel 2005 dalla University of Alberta

riportava invece

che gli uomini hanno una media di 31 partner,

le donne di 9 scarsi.

 

Questo ovviamente significa che

SIA UOMINI CHE DONNE MENTONO:

vista la disparità un sacco di uomini dovrebbero fare sesso con altri uomini..

 

La spiegazione più ovvia è che gli uomini esagerano

(moltiplicando almeno X2)

perché sono cresciuti col mito della conquista sessuale,

mentre le donne diminuiscono

(:2 e anche :3…)

perché devono apparire verginali e immacolate.

 

Però, credo che si menta anche

per non far sentire l’altro sotto pressione

(oddio se ha altri 20 con cui fare confronti)

per non sentirsi inadeguati

(penserà che sono una schifezza a letto)

 

MA LA VERITÀ

SI DICE?

(se non agli amici)

 

Da ragazzine io e una mia amica tenevamo il conto

e facevamo una specie di gara

(sapete com’è in un paesino di provincia

non c’è granché altro da fare…)

e non avevamo nessun problema

a riferirlo ai nostri fidanzati…

 

Quando però i numeri hanno iniziato

a diventare interessanti

eravamo diventate già troppo grandi

per queste cose…

…fortunatamente in questo campo

è difficile perdere il conto …

 

OGGI DIFFICILMENTE DIREI A UN UOMO

IL VERO NUMERO.

Non mento, svicolo sull’argomento.

Spero sempre che intuirà almeno che

per un motivo o per l’altro

l’argomento mi è un po’ “ostico”…

 

Adesso mi si pone questo problema

un’altra volta.

La mia risposta sarà simile a quella

di Andie McDowell

in "Quattro matrimoni e un funerale":

"meno di Madonna,

ma più della principessa Diana,

spero".

 

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lunedì, 17 marzo 2008,17:01

È vero che non esistono le relazioni perfette, credo.

Ogni rapporto ha le sue falle,

i suoi problemi più o meno grandi.

 

Il mondo non è una giostra per bambini,

e ci si deve accontentare di quello che si trova.

 

Bisogna cercare la felicità là dove c’è,

coglierla al volo

senza cercare di fabbricarcela ex novo,

su misura per noi.

 

L’amore, così come la famiglia,

l’amicizia, il lavoro, è una lunga serie di compromessi.

 

Ultimamente sto imparando questo concetto molto bene,

come se me lo stessero facendo

entrare nella testa

con un apribottiglie, tipo.

 

La famiglia: è facile arrivare a compromessi,

in fondo sono le persone che avrai sempre accanto nella vita

e loro l’hanno fatto spesso, qualche compromesso, per te.

Certo è, che quando iniziano a starti intorno a pigolare

almeno 6 persone per volta,

tutti i fine settimana di tutti i mesi di tutto l’anno,

inizi a sentirti un po’ soffocata…

 

Il lavoro: lavoro dove non volevo lavorare,

faccio spostamenti che non dovrei fare, ma tant’è,

finché non ci sarà altro o non avrò DAVVERO voglia di altro,

andrà bene per forza…certo è, che una settimana intera incazzata

non giova alla mia pelle.

 

L’amicizia: le amiche vanno e vengono più di quel che si pensa,

nella mia vita. A volte scompaiono a causa dei maschi,

a volte semplicemente mi stanco io di loro.

E non accetto di essere legata per sempre a persone

che crescendo si stanno rivelando

più egoiste e più vuote di quanto avrei mai immaginato.

Certo è, che non sono disposta a fare qualsiasi cosa

per non passare il sabato sera in casa.

 

L’amore: tasto dolente da sempre,

per me che non sono nata per i compromessi.

Ma ci sono abituata.

E poi arriva qualcosa di più bello

di tutto quel che mi è capitato negli ultimi 3 anni.

E NON È MIO, PERÒ.

 

CI PROVO

AD ACCONTENTARMI DI QUELLO CHE HO.

Certo è, che quando sei con lui

squilla il telefono e lui scatta in piedi

in imbarazzo pauroso

ma veloce come un soldatino

e sta in corridoio un quarto d’ora

e torna da te

e ti bacia con aria colpevole…

…anche se ha finto di non riuscire

ad accendere Messenger,

anche se ti chiede scusa,

anche se ti dice che quando torna

dalle vacanze avrà deciso.

 

Lo stesso, ti trovi a fare

il vero compromesso:

tra il senso di liberazione

e la paura di perderlo

tra la gelosia

e l’orgoglio di essere lì

(anche se non dovresti esserci)

tra i tuoi limiti morali e sociali

e la libertà di vivere il momento.

 

 

Per citare come sempre Carrie

 “QUAND È CHE

IL COMPROMESSO

DIVENTA

COMPROMETTENTE?”

 

by EulaliaDolfi | commenti (11) | commenti (11)(popup)
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giovedì, 13 marzo 2008,09:39

Ok, allora sono parte di un triangolo

ma non proprio del tutto

perché non c’è il sesso?

Non lo so, mi dà da pensare sta cosa.

 

Siccome non sono una grande esperta di romanticismo,

perché tendo ad andare al sodo abbastanza in fretta,

i bacetti e le coccole

e le passeggiate mano nella mano

mi sono sempre sembrati

un po’ ridicoli,

anzi mi hanno sempre un po’

inquietato.

 

Il sesso, per me, è sempre stata

una soluzione alle delusioni sentimentali.

Tendo ad andare a letto subito con un uomo

per capire qual è il suo reale interesse,

ovvero capire se voleva solo fare sesso,

prima di farmi coinvolgere.

 

Il sesso sublimato, desiderato, promesso,

invece

non è da sempre il fulcro delle

Grandi Storie D’amore?

Catherine & Heatcliff, Elizabeth e Mr. Darcy…

 

Se non fai sesso abbassi la guardia,

e nel tenergli le mani a posto

finisci per guardarlo negli occhi.

E LÌ INIZIANO I GUAI…

 

Ma rimandare il sesso,

può portare automaticamente

ad innamorarsi?

 

Intendo dire,

tutte le tensioni sessuali

non scaricate

si possono accumulare

e formare

un substrato di fantasie e desideri,

CHE FINISCE PER TRASFORMARE

L’ATTRAZIONE

IN AMORE?

 

Potrebbe essere il romanticismo,

il vero reale pericolo?

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mercoledì, 12 marzo 2008,10:27

È la prima volta nella mia vita che,

seppur con scarso entusiasmo

e altrettanto scarsa determinazione,

faccio parte di un “triangolo amoroso”.

 

Come sempre nelle situazioni ambigue,

mi sto stancando.

Ma allo stesso tempo non voglio prendere posizione,

perché ci sarebbero 3 possibili conseguenze:

1 – io mi impongo e lui svicola.

Al che mi incazzerei come una bestia

2 – io mi impongo e lui lascia lei.

Ma poi non è che si darebbe per scontato

che io prendessi il suo posto?

No, perché non è che sono poi così sicura di volerlo…

3 – io mi impongo e lui rimane con lei.

Bruttissima botta all’orgoglio

e un’occasione sprecata.

 

Più passa il tempo e più,

anche se so che non dovrei,

mi sento in colpa.

 

Non che abbia fatto granché

(insomma, uscire insieme e basta

non costituisce tradimento no?

Almeno, non è un tradimento

in senso strettamente fisico

- ok, ogni tanto ci baciamo, ma poco;-D),

 

ma penso che se l’altra,

attualmente allegramente inconsapevole di tutto,

leggesse anche solo una delle mie mail,

ma soprattutto di quelle di lui,

le piglierebbe un colpo, poverina,

giovane e ingenua com’è.

 

Mi sento come se rubassi qualcosa .

Perché

se ci andassi a letto,

potrei dire che è solo sesso.

Se non lo baciassi,

potrei dire che siamo amici.

MA QUA, TRATTASI DI RELAZIONE ROMANTICA

ALLO STATO PURO.

Curiosamente,

la relazione più romantica che ho avuto,

da molto tempo a questa parte.

(infatti qua l’analista ci sguazza)

 

Tutti mi dicono che me ne devo sbattere.

In fin dei conti, lui è quello accoppiato, no?

 

Però a sapere siamo in 2.

Finché sospettavo ma non sapevo, ok.

Adesso, per quanto mantenga tutto

il più platonico possibile,

sul piano dei sentimenti è abbastanza chiaro

quello che entrambi proviamo.

 

INSOMMA,

A PRESCINDERE DAI PARTICOLARI,

IN UN TRIANGOLO

QUAL È LA RESPONSABILITÀ

DEL TERZO?

 

Una volta che sai tutto,

e decidi comunque di continuare,

perseverando nel tuo obiettivo

sei una persona CATTIVA?

 

È meglio pensare che la responsabilità sia tutta di chi tradisce

O è meglio convivere con i sensi di colpa?

 

E mollare tutto,

è la scelta più eticamente corretta?

Quella che farà bene al karma?

 

Insomma, è proprio vero che,

come si dice,

"in amore e in guerra tutto è lecito"?

DOVE STA IL CONFINE?

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lunedì, 03 marzo 2008,09:47

daniela santanchè crede nel suo parrucchiere

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giovedì, 28 febbraio 2008,09:27

Pari o dispari?

Chi vince nella sfida delle opportunità? Spettacolo comico di improvvisazione teatrale dove verranno messi in scena i paradossi dei comportamenti femminili e maschili

Con Roberto Rocchi, Daniele Ferrari, Max Caiti, Chiara Parmigiani, Stefania Malaguti e Yuri Panciroli

Inizio ore 21

Dopo lo spettacolo presso

la sala espositiva “L’incontro”

appena fuori dal teatro….

Vernissage e piccolo buffet

Mostra di disegno e colore di Federica Cavalli

"Cirque a gauche e altre creature"

 

by EulaliaDolfi | commenti (4) | commenti (4)(popup)
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venerdì, 22 febbraio 2008,11:06

Dorothy Parker

Alcuni uomini ti spezzano il cuore,

altri ti blandiscono e ti adulano,

altri ancora non ti guardano mai…

…e questo risolve il problema.”

by EulaliaDolfi | commenti (2) | commenti (2)(popup)
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giovedì, 21