Self Esteem degli Offspring.
13) quella che ti piace nella collezione dei tuoi genitori:
mia madre ama De André e anch’io, le sue canzoni sono state le mie ninne nanne.
Per quanto riguarda mio padre, House of the rising sun degli Animals.
14) quella che piace ai tuoi genitori nella tua collezione:
a mia mamma Messico e Nuvole di Iannacci nella versione dei Bluebeaters, a mio padre Wouldn’t it be nice dei Beach Boys.
15) quella più triste:
Grace di Jeff Buckley.
16) quella che ti fa venire in mente la prima cotta:
Animal Nitrate dei Suede.
17) quella per quando sei incazzato nero:
tutto Hungry for Stink delle L7
18) quella con il miglior finale:
Morire dei CCCP:
Produci consuma crepa produci consuma crepa produci consuma crepa
Sbattiti fatti crepa sbattiti fatti crepa sbattiti fatti crepa
Cotonati i capelli riempiti di borchie rompiti le palle rasati i capelli
Crepa crepa crepa
19) quella con il miglior inizio:
I heard it trough the grapevine di Marvin Gaye.
20) quella che non conosceresti se non fosse per un tuo amico:
It’s all me di Holly Golightly.
21) quella più brutta che hai a casa:
Il CD La musica ribelle di Eugenio Finardi.
22) la migliore colonna sonora:
Le iene di Quentin Tarantino (la migliore non di un musical).
23) la migliore cover:
Personal Jesus dei Depeche Mode, ricantata da Johnny Cash.
24) la migliore da sentire/cantare in viaggio:
Sweet home Alabama dei Lynrd Skynrd
25) quella da cantare sotto la doccia:
I’ve never been to me di Charlene.
26) quella per la tua città:
Disperato Erotico Stomp di Lucio Dalla, quella che fa: “nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino”…
27) quella con il miglior duetto:
Tomorrow, Amanda Lear + CCCP.
28) quella su cui fare l'amore:
Train dei Goldfrapp.
29) quella con il testo più bello:
La canzone del maggio di De André.
30) quella che ti mette allegria:
Kalasnjikov di Goran Bregovic.
31) quella da ascoltare quando sei rilassato:
le Goldberg Variations.
32) quella da ascoltare quando voglio caricarmi:
Lust for life di Iggy Pop.
33) quella da ascoltare quando sei felice:
Via con me, di Paolo Conte.
34) quella da ascoltare quando sei triste:
Heroes di David Bowie.
35) quella da ascoltare prima di addormentarsi:
Perfect day di Lou Reed.
36) quella da ascoltare appena sveglio:
Don’t worry be happy, di Bobby McFerrin.
37) quella da ascoltare quando piove:
tutto The Virgin Suicides degli Air.
38) quella da ascoltare quando c'è il sole:
Lucy in the sky with diamonds dei Beatles.
39) quella da dedicare al mio migliore amico:
I will survive – Gloria Gaynor.
40) quella da dedicare al mio peggiore nemico:
Loser di Beck
41) quella da dedicare al proprio amore:
Tell Him, The exciters.
42) quella da dedicare ad un amore passato:
Breaking the girl, RHCP.
43) quella da dedicare ad un amore futuro:
There is a light that never goes out, The Smiths.
44) quella da cantare a squarciagola:
Miss World delle Hole.
45) quella da ascoltare in silenzio:
tutto La Buona Novella e Non al denaro né all’amore né al cielo di De Andrè.
46) quella da condividere col mondo:
Bohemian like you dei Dandy Warhols.
TEST N° 2
TEST LIBRESCO (OVVIAMENTE RUBATO ALLA DANI)
1. Un libro che ti ha lasciato indifferente nonostante la critica:
in generale i libri di Pennac. Carini, divertenti, ma…boh. Non riesco a vedere l’origine di tutto sto entusiasmo…
2. Un libro che svelato il tuo animo romantico sotto la dura corazza di acciaio al molibdeno: .
Le ceneri di Angela di Frank McCourt. Come dice la mamma del protagonista, durante tutto il libro mi sentivo “la vescica vicino agli occhi”.
3. Un libro vomitevole:
Professione: modella di Jay McInerney. Alla fine ero arrabbiatissima, tanto più che ero una sua fan dai tempi del Giardino di cemento.
4. Il libro della tua infanzia che non tramonterà mai:
Le Streghe di Roald Dahl e Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno
5. Un libro dell’infanzia tramontato ignobilmente in gioventù:
Siddharta di Herman Hesse. A 13 anni mi ha lasciata fulminata; poi mi sono resa conto che se l’avevo capito a 13 anni, non c’era poi chissà cosa da capire.
6. Un libro altamente sopravvalutato:
tutti i libri di Baricco, direi, almeno dalla gente che conosco io.
7. Un libro che proprio non riesci a finire nonostante tutto:
Underworld di Don DeLillo. Non ce l'ho fatta.
8. Un libro che hai fatto finta di apprezzare per far colpo sull’altro sesso ma in realtà ti faceva schifo:
Tre autori in realtà; autori che, per carità, leggo volentieri ma mooolto raramente: Borges, Chatwin e Aldous Huxley. E Baricco, ovviamente…
9. Il libro più “alto” che hai mai letto:
La ragazza dai capelli strani di David Foster Fallace. Forse non è il più “alto” ma sicuramente è quello che mi ha lasciato di più.
10. Un libro che vorresti aver scritto tu (ad esserne capace…):
Fango di Niccolò Ammaniti (perché sarei stata in grado e avrei fatto un sacco di soldi).
La Notte del Drive in di Joe Lansdale perché è un capolavoro assoluto.
11. Un libro che non hai mai capito che cavolo volesse dire l’autore e, soprattutto, che cavolo l’hai letto a fare tu:
Le vergini suicide di Jeffrey Eugenides, anche se in realtà l’ho amato proprio per questo.
12. Un libro che toglie ogni dubbio sulla orrenda natura umana:
Il signore delle mosche di William Golding
13. Il libro perverso per eccellenza:
Grottesco di Patrick McGrath.
14. Un libro buono per tutti gli usi:
Mi piacciono un sacco in generale, le edizioni con molte pagine bianche in fondo.
C’è spazio per prendere note e appunti, in viaggio ci si scrivono cazzate insieme agli amici. Così il libro diventa unico.
15. Un libro che ti fa riflettere e senza retorica:
Non è un paese per vecchi, di Cormack McCarthy.
16. Un libro che ti sembrava erotico nei picchi ormonali e che ora ti mette solo sonno alla quarta riga:
Le regole dell’attrazione di Bret Easton Ellis.
17. Un libro finto colto ma in realtà pieno di cazzate:
Il nuovo sesso: cowgirl di Tom Robbins, ovviamente cazzate in senso positivo. Non perdonerò mai il traduttore italiano per il titolo demente, comunque.
18. Un libro che renderesti obbligatorio da leggere a scuola:
Il giovane Holden di Salinger. Furore di Steinbeck. E Il signore degli anelli, naturalmente.
19. Un libro cui vorresti riscrivere il finale:
Mi vergogno un pò ma…I ponti di Madison County.
20. Un libro che è finito troppo presto:
American Gods di Neil Gaiman: ti abitui anche troppo presto all’idea che sia possibile…