giovedì, 30 agosto 2007,13:48

Leggo su Quotidiano.net, che Corinne Maier, la scrittrice/psicanalista francese (autrice di "Buongiorno pigrizia"), ha scritto in un nuovo libro, ancora non pubblicato in Italia, 40 validi motivi per non avere figli.

Le donne riceverebbero, secondo lei, un lavaggio del cervello dallo Stato e dal capitalismo, essendo educate fin da bambine a riprodursi per generare forza-lavoro, nuovi elettori e consumatori.

 

Non sono un’accanita sostenitrice della maternità, amo moltissimo i bambini ma più gli anni passano più passa anche a me la voglia di fare figli.

Ma le motivazioni di questo libro non sono soltanto banali e scontate, alcune sono addirittura assolutamente false.

Mi ricorda alcune amiche che, pseudo in carriera e in realtà frustrate dal non aver fatto figli ancora a 30 anni, preoccupate del tempo che passa e invidiose delle amiche “sistemate”, riversano la loro rabbia criticando senza alcun fondamento le scelte personali degli altri…ma la Maier ha 2 figli, per cui forse vuol solo fare, come al solito, scalpore dicendo delle ovvietà…

 

MA ECCO 20 DEI 40 MOTIVI DEL LIBRO

…non potevo non commentarli!(miei commenti in rosso ovviamente)

1.      Il Parto è una tortura

(non necessariamente, sicuramente il corpo cambia e può essere un vero disastro, ma la gravidanza è unanimemente considerata un’esperienza che vale la pena, ci sarà un motivo)

2.      Diventerete dispensatrici ambulanti di cibo

(allattarlo al seno non è un obbligo, io son venuta su a latte artificiale e sto da dio)

3.      Lotterete per continuare a divertirvi

(questa, purtroppo, credo sia incontestabile)

4.      Perderete i contatti con gli amici

(con quelli single e senza figli, senz’altro)

5.      Dovrete imparare un linguaggio da veri idioti per riuscire a comunicare con i vostri figli

(certo, se vuoi tirare su degli imbecilli, parla loro come si fa coi cani)

6.      I figli uccideranno il vostro desiderio

(per 2 anni forse sicuro, ma poi se si è intelligenti ci si riprende)

7.      I figli suonano la campana a morto della vita di coppia

(se andate in crisi per via di un figlio, eravate già in crisi)

8.      Fare figli è da conformisti

(mah…sicuramente è un atto egoistico, ma anche di coraggio…dipende)

9.      I figli costano

(cazzo sì)

10. Verrete ingannati pensando che non esista nulla come un figlio perfetto

(avere aspettative sui propri figli è da stupidi…sono persone non emanazioni dei genitori)

11.  Verrete inevitabilmente delusi dai vostri figli

(probabilmente, se avete le aspettative stupide di cui sopra)

12.  Tutti si aspetteranno che siate una madre prima che una professionista e una donna

(se ti preoccupi di quel che pensano gli altri, la tua vita sarà un inferno)

13.  Le famiglie sono un incubo

(la mia lo è…ma è anche stupenda e un grande sostegno, meglio di qualsiasi uomo)

14.  I figli mettono fine ai vostri sogni d’infanzia

(e se i sogni d’infanzia di una ragazza fossero quelli di avere tanti tanti figli?)

15.  Non smetterete di desiderare per loro la felicità completa

(cosa c’è di negativo in questo?)

16.  Stare a casa a badare ai figli è incredibilmente noioso

(questa mi è nuova…non era una fatica tremenda?)

17.  Dovrete scegliere tra maternità e carriera

(se hai fatto figli, sarà meglio che tu abbia già scelto)

18.  Quando arriva un figlio, di solito scompare un padre

(non è il figlio tesoro, sei tu che lo fai scomparire)

19.  Ci sono già troppi bambini sul pianeta

(infatti l’adozione esiste e più la si utilizza meglio è…il che neutralizza anche il punto 1)

20. I figli sono pericolosi: vi portano in tribunale senza pensarci un secondo

(questa si commenta da sola)

 

 

Per quanto mi riguarda, c’è un solo motivo universalmente valido per non fare un figlio: non potergli garantire, almeno sulla carta, la scelta libera del proprio futuro.

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mercoledì, 29 agosto 2007,09:40

Questa è solo la prima pagina che appare su Google cercando "anima gemella".

Nessun riferimento letterario, né Platone né Prévert, ma 10 diversi annunci di agenzie che promettono di aiutare a trovare la persona giusta grazie al web.

E se non siamo tutti ridotti come il vecchietto che sul Carlino di ieri lamentava di aver speso più di 5000 euro nella ricerca di una signora "magra e possibilmente non interessata solo ai soldi", sembra comunque che tutti siano piuttosto ben disposti all'arte del rimorchiaggio on line...

Personalmente, essendo io una persona "visiva", in genere anche una fotografia non mi basta per arrivare a pensare che quella persona sia valida per un'uscita che non sia in amicizia (a meno di un'eccezione che confermi la regola, che non posso escludere), ma i fatti dimostrano che non tutti la pensano come me.

Quanti di voi hanno fatto incontri belli/brutti con qualcuno conosciuto on line? e la conclusione? è meglio o peggio, o è uguale, al conoscersi in discoteca o, per dire, da Feltrinelli?

FATE OUTING!

 

 

venerdì, 03 agosto 2007,14:19

Trainspotting01.jpg

Amare è come una droga: all'inizio viene la sensazione di euforia, di totale abbandono.

Poi il giorno dopo vuoi di più. Non hai ancora preso il vizio, ma la sensazione ti è piaciuta e credi di poterla tenere sotto controllo.

Pensi alla persona amata per due minuti e te ne dimentichi per tre ore. Ma, a poco a poco, ti abitui a quella persona e cominci a dipendere da lei in ogni cosa. Allora la pensi per tre ore e te ne dimentichi per due minuti. Se quella persona non ti è vicina, provi le stesse sensazioni dei drogati ai quali manca la droga.

A quel punto, come i drogati rubano e s'umiliano per ottenere ciò di cui hanno bisogno, sei disposto a fare qualsiasi cosa per amore.

(Paulo Coelho)

Non sono una fan di Paulo Coelho, lo considero al massimo narrativa pseudo filosofica per parrucchiere. Ma questa frase mi è piaciuta, non tanto per la sua originalità (poca) quanto perchè nella parte iniziale rispecchia il mio attuale stato d'animo.

Non mi sono ancora innamorata, ma potrei. Non gli ho ancora promesso fedeltà, ma potrei. Non ho ancora nostalgia di lui, ma sta iniziando a friggrmi un pò il cuore al pensiero che se ne va domani.

Ho davanti 3 lunghe settimane di incertezza, in cui certamente mi divertirò, certamente non mi tormenterò, certamente conoscerò altri, ma sono 3 settimane che metteranno alla prova le mie e le sue intenzioni.

Mai successo di avere avuto una "prova" così lunga, dopo così poco tempo, e che sia andata bene. Quindi non ci conto molto...però un pò ci spero.

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venerdì, 03 agosto 2007,14:15

I MIEI LIBRI PER LE FERIE:

Brevi interviste con uomini schifosi di Foster Wallace

L'ultimo di Ammaniti (non mi ricordo il titolo)

Il volo delle anatre a rovescio, regalo della contessa

Non buttiamoci giù di Nick Hornby

Twilight di Stephanie Meyers (cosa non farebbe un'orfana di Harry Potter)

 

mandatemi la vostra lista per ispirazione!

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giovedì, 02 agosto 2007,16:30

Non ho mai capito qual'è la sottile differenza, che per certe persone pare essere più che cruciale, tra

FARE SESSO/SCOPARE/CHIAVARE/TROMBARE ECC.

E

FARE L'AMORE

Anche l'altra sera Grisù, che tenero, mi ha chiesto: "ma noi abbiamo fatto sesso o abbiamo fatto l'amore?". Io ho ovviamente risposto "Perchè?che differenza c'è?"

Lui, astuto, mi chiede: "secondo te?" e io: "tecnicamente è la stessa cosa, direi che forse intendi che la prima vuol dire che è finita lì e basta, e la seconda che c'è un interesse che va oltre il mero sfogo animalesco e sessuale?" con tono da zoccoletta forbita.

Lui mi dice: "Mah, più o meno è così..."

Ma gli uomini non pensavano la cosa in modo staccato, sesso di qua, amore di là, al massimo entrambi concentrati in un'unica donna?

Io comunque credo che in ogni caso si fa sesso: ci si dimentica per qualche ora dei sentimenti, delle coccole del rispetto e di altre cazzate e si fa sul serio...l'amore lo lasciamo per altri momenti!

Se no si rischia il "tesorino, cocchina, amoruccio, come sei bella...".

E tocca dire mettimi a pecora e tirami i capelli...

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giovedì, 02 agosto 2007,14:36

acquistaacquistaacquistaacquista

Sono (credo) una persona con un degno equilibrio mentale, in condizioni normali.

Ma non capisco perchè, appena mi rendo conto che uno mi piace davvero, comincio a inanellare un casino dietro l'altro, col risultato che bene che vada scappa da me credendomi pazza...

La cosa peggiore è che, quando mi rendo conto che qualcuno mi piace sul serio, mi vengono i rigurgiti di indipendenza, tipo "non è vero che me ne frega di te, io non ho bisogno di te, adesso vado con un altro così te lo dimostro"!

Idiota no? E poi mi aspetto che lui dimostri il suo interesse per me in modi eclatanti, ma mi faccio ammazzare piuttosto che fare il contrario.

Col risultato che, se per caso mi fa girare le palle per qualche cazzatina insignificante, minimo la sera stessa vado a letto con un altro, o mi presento in faccia a lui facendo la civetta con altri.

Sembro una quindicenne cretina, davvero, e il fatto peggiore è che me ne rendo conto ma non sono capace di correggermi.

Sono fortissima nella fase del corteggiamento, sul dopo invece ho un sacco di problemi...è che non ce la faccio proprio a mantenere un equilibrio mentale nella fase successiva...

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mercoledì, 01 agosto 2007,11:20

in Da qui all'eternit� con Burt Lancasterin Da qui all'eternit� con Burt Lancaster

Mi è venuto in mente un post, da un dialogo sul blog di Aeiuoy, e lo posto al volo prima della pausa pranzo (nel mio caso, pausa-parrucchiere).

Lo so che l'argomento è banale, un pò da scuola media, ma mi sembra potenzialmente foriero di racconti divertenti!

I POSTI PIU' STRANI DOVE AVETE FATTO SESSO

e non dimenticate di raccontare un pò di particolari...

Per me i posti più strani sono stati:

-in una cantina (che non era né la mia né la sua)

scomodissimo, non lo consiglio, poi abbiamo puzzato di mosto per il resto della serata

-su un covone di paglia

una cosa molto Heidi lo so, anche se in realtà era una di quelle balle di fieno che si usano alle gare di skate

-in spiaggia

banalissimo, le zanzare mi hanno ucciso, e ho trovato sabbia tra le chiappe per una settimana

-nel bagno di casa di un amico

troppi amici leggono questo blog per dire il bagno di chi...

-in piscina e in mare

banale, ma lo consiglio vivamente, oltretutto minimizza il fattore-sudore che con certi uomini non è da trascurare

-in un bosco (anche in pineta, se per questo)

qui entra in gioco il fattore aghi di pino, ma se non avete paura di serpenti e animali vari...non è male

-sotto un camper

non sto a raccontare come ci siamo finiti sotto un camper, ma se dovete, sceglietevelo molto alto se no sono capocciate

-sul tetto

era un tetto a terrazza, che la marchesa conosce bene...a parte le interruzioni di altre coppie desiderose di subentrare, non male. E poi consideriamo che ero con quel capolavoro di uomo...

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mercoledì, 01 agosto 2007,09:31

SO CHE LA STORIA DEL POMPIERE HA UN Pò FRACASSATO LE PALLE...QUINDI CAMBIAMO ARGOMENTO E, COME PROMESSO, ANDIAMO A RISPOLVERARE LO "STILE HORNBY"...

10 COSE CHE DETESTO FARE (MA NON HO MAI AVUTO IL CORAGGIO DI DIRLE)

1- l'uscita col moroso la domenica pomeriggio

Non posso farci nulla, a me la domenica piace stare in casa a crogiolarmi nei postumi alcolici del sabato sera! Datemi SKY, del gelato, del pop corn e mi trasformo per un giorno in Homer Simpson: in mutande, sul divano, rutto e scorreggia liberi...un paradiso. C'è da dire che chi riesce a convincermi a uscire ha la concreta dimostrazione del mio affetto...ma sogno un fidanzato che come me sia allergico alla domenica insieme (a meno che non si sia passato il sabato e la notte insieme, allora è un obbligo e quasi un piacere).

2- la cena con le amiche il venerdì sera

Come ben sanno le mie amiche più sensibili all'argomento, mangiare è per me un argomento un pò ostico...tanto più mangiare in pubblico. A meno che non si tratti di sushi, fosse per me ridurrei le cene a occasioni come compleanni, lauree, matrimoni, ecc...tanto più che non capisco quale ragione ci sia di spettegolare davanti a un piatto di pasta, quando lo si può fare davanti a un cosmopolitan....

3- andare a trovare la mia vicina di casa

Premetto che è una brava ragazza, pure simpatica a modo suo, ma è una noia di tali proporzioni che 10 minuti passati con lei sembrano 4 ore. Col tempo ho iniziato a vederla come una specie di pipistrellone che si nutre della vita degli altri: non avendo una vita sua, se vai a trovarla sei regolarmente sottoposta a un interrogatorio dettagliatissimo di parecchie ore sulla TUA...dopo 10 minuti che la racconti, e ti guardi intorno, la tua vita sembra una puntata di Lucignolo...non è bello, su.

4- dormire a casa degli uomini

Diciamo la verità, spesso le case degli uomini single puzzano, sono disordinate e arredate talmente male che rischi di fare incubi tutta la notte, in cui il mobile componibile tv IKEA in compensato nero cerca di aggradirti. Aggiungete le diverse abitudini (i maschi han sempre caldo, io se accendi il condizionatore ho un attacco di cervicale tale che in 8 minuti sono per terra rigida che neanche la petrificus totalis), il disagio di dormire con qualcuno con cui non sia ha confidenza (e se mi scappa una scorreggia?potrò fare la cacca nel suo bagno senza che se ne accorga?) e la mia cronica insonnia...meglio aspettare 5 o 6 mesi.

5- l'aperitivo della domenica pomeriggio/sera

Sempre per il motivo 1, accetto solo in quanto uno spritz verso le 7 contribuisce a far passare il mal di testa alcolico. E per i pettegolezzi selvaggi, ovviamente.

6- telefonare agli uomini (ma anche in generale)

In generale, è una cosa che detesto. Preferisco email o sms, o lettera, o la viva voce che è sempre un classico. Al telefono mi agito, parlo troppo, sono fredda, con gli uomini specialmente. So che si tratta di una strana idiosincrasia, visto soprattutto il lavoro che faccio, ma non ci posso fare niente: al telefono sudo, balbetto, mi confondo, insomma lo odio.

7- prendere il sole

Mi ci sottopongo forzatamente, per non spaventare la gente in spiaggia col lucore radioattivo della mia pelle bianca, che neanche fosse una scena di incontri ravvicinati del terzo tipo, ma la considero una tortura vera: stare immobili, col caldo torrido, senza potersi voltare per chiacchierare che se no mi abbronzo solo un lato, non poter portare gli occhiali da sole per non sembrare a fine giornata l'orsetto lavatore di Candy Candy...un incubo, davvero.

Ah, odio anche fare il bagno, sia in piscina che al mare. Ma faccio la doccia 2 volte al giorno ;)

8- le grigliate

La carne alla griglia mi fa schifo!!!!era un outing di cui avevo bisogno. Stasera mi tocca anche cenare al Roadhouse Grill, maledetti bambini.

9- cenare con la mia coinquilina

Le voglio tantissimo bene e la adoro, davvero. Ma a tavola parla troppo, ha dei gusti terribili in fatto di tv (voi resistereste a una settimana intera di Sipario all'ora di cena?), cucina sempre roba fritta. E mi dice: "mangia, guarda come sei magra". Grrrr

10- andare ai concerti

Questo è un outing bello pesante...in realtà vero solo in parte. Adoro ascoltare la musica, ma ai concerti mi annoio sempre: quando sono in un posto con almeno 50 ragazzi carini non è che posso star lì ad ascoltare la musica!Mi guardo intorno, civetto, e alla fine non so mai se il concerto mi è piaciuto davvero. Metteteci anche le scusanti che faccio fatica a stare in piedi ferma per ore, perchè ho sempre mal di schiena, che a metà concerto son sempre ubriaca e che non sono brava a dare la mia totale attenzione a qualcosa, e sopravvivono solo Giuliano Palma e i Blue Beaters, perchè si può ballare...

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